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Soverato    

Presentata la nuova edizione dei "Giochi di Eutimo"

SOVERATO - Saranno ancora più belli, ma soprattutto più divertenti i Giochi d'Eutimo 2006: parola di "Soverato E20", del suo direttore artistico, Pino Procopio, degli Arconti, degli strateghi, dei capitani e di quanti hanno partecipato alla conferenza stampa indetta ad hoc, presso la sala consiliare del Palazzo di Città.
L'Amministrazione comunale, che ha rifinanziato i giochi, è stata rappresentata dall'assessore Teo Sinopoli, fresco di ben tre deleghe (Promozione dell'immagine della città e spettacolo- Promozione della coesione sociale- Edilizia scolastica), il quale ha sottolineato la fiducia della nuova giunta comunale nei Giochi di Eutimo, «che sono stati capaci di svegliare nei soveratesi il senso dell'appartenenza» e ringraziando Pino Procopio al quale si deve il ritorno dei Giochi, Sinopoli ha chiesto la collaborazione di tutti i quartieri per l'organizzazione delle feste e dei giochi. La conferenza stampa è stata coordinata da Corrado Corradini, che assieme a Sonia Rocca e Joe Mongiardo fa parte dell'associazione promotrice di eventi "Soverato E 20". Le date saranno quelle del 4,5 e 6 agosto, il posto, il campo sportivo "B.Sinopoli", per l'occasione sistemato in maniera adeguata e nuova. Ha preso poi la parola Marika Torcivia, la bella presentatrice che lo scorso anno affiancò Corradini nelle tre sere dei giochi, che si è detta felice di ritrovarsi con gli organizzatori di questo evento che la vedrà ancora nelle vesti di presentatrice. Franco Cervadoro, arconte storico, presente assieme agli altri arconti Caruso, Castanò, Fiorita, ha comunicato che presto sarà approntato il nuovo regolamento per i nuovi giochi, con immediata pubblicizzazione.Ed a proposito di giochi, quest'anno sono previsti:"I tre saraceni", "Rally sciò", "Pappa e ciccia", Puzzle", "L'arcipelago", "L'armata Brancaleone", "Bay Watch", "Bob saponato". Corrado Corradini ha raccomandato in particolare l'organizzazione delle feste di quartiere, che dovranno anche quest'anno precedere i giochi, per permettere una maggiore amalgamazione tra residenti e turisti.
Hanno poi a turno preso la parola i rappresentanti dei quartieri che, ognuno tra il serio e il faceto, hanno dato vita a motteggi reciproci, anticipazione del clima di "battaglia" che si respirerà nei fatidici giorni di agosto: Pino Chiaravalloti (per Arenile), ha smentito pubblicamente le voci di un ritiro probabile di qualcuno dell'Arenile, che invece è pronto a partecipare alla grande. Si sono susseguiti quindi i rappresentanti di Bonporto (Peppe Chiaravalloti), di Caramante (Fausto Varano), Franco Arcidiacono (Poliporto), Enzo Palmisciano (Corvo), Giorgio Froio (Torrazzo), Franco Gerace (Suvararo), Teresa Procopio (Portosalvo), tutti "armati", si fa per dire, di voglia di vincere! Da tutti è venuto un grande entusiasmo ed un impegno da profondere in maniera sempre maggiore per la riuscita di questi giochi storici, che a Soverato avevano visto la luce per la prima volta nei lontani anni 80, precisamente nell'87 c'era stata la terza ed ultima edizione, con arconti Mimmo Castanò, Franco Cervadoro, Tino Ieraci, Mimmo La Rosa, Antonino Maida, Nicola Valentino. Il Presidente di "Soverato E20", Pino Procopio, direttore artistico dei Giochi, non ha fatto sentire la sua voce, restio com'è ad esporsi, ma ha fatto pervenire ai giornalisti presenti un documento in cui egli spiega come ogni quartiere dovrà organizzarsi già dai mesi precedenti, per dare vita a feste rionali a tema, un modo per entrare nello spirito e nella frenesia della amichevole competizione. Gli otto quartieri- ha scritto Pino Procopio- dovranno misurarsi in altrettante prove che richiamano anche la storia di Eutimo il mitico eroe greco di Temesa, che liberò queste terre dalle pretese crudeli del demone Alibante. Sfilata di tutti i quartieri sul lungomare due giorni prima dell'inizio dei giochi, e qui il Sindaco, assieme ad organizzatori, arbitri, arconti e cronometristi accenderà la fiaccola, simbolo dell'apertura dei giochi. Ogni quartiere si preparerà ai giochi con una cena alla quale parteciperanno gli atleti della squadra, i residenti, e tutti coloro che sostengono quella "ruga". Come già lo scorso anno per la manifestazione sono mobilitati la stampa locale e regionale, le televisioni locali e la RAI regionale. Tutti al lavoro, quindi, i Giochi promettono bene.

Articolo tratto dal "Quotidiano della calabria" del 15/06/2006