Non solo numeri... |
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"Il diario senza il lucchetto"Non c’è più carta, non c’è più penna, né il lucchetto, c’è solo la tastiera e il mouse… Il caro diario, quel misterioso libricino nascosto tra i cassetti della scrivania, adesso si chiama Blog, uno spazio sul web dove poter raccontare storie, esperienze e pensieri, una sorta di diario di bordo che ognuno di noi può "tenere" e condividere con gli altri. Non esistono tematiche prefissate, ognuno scrive liberamente su qualsiasi argomento. Esistono blog di informazione giornalistica, di approfondimento, di pettegolezzi o anche più semplicemente di racconti quotidiani delle proprie esperienze di viaggi, sport, letture, poesie, musica, amore... Blog è un abbreviazione per Web Log. To log in inglese significa registrare sul giornale di bordo (log-book). La metafora prestata al web dal linguaggio marinaresco ben sottolinea lo spirito con cui milioni di internauti di tutto il mondo approdano in questi spazi telematici. Grazie ai blog si possono pubblicare informazioni sul Web in tempo reale, senza dover essere degli esperti informatici.
Una
delle caratteristiche che più definiscono la natura del blog è l'interazione
tra lettore e autore. C’è chi pensa che il blog sia il mezzo di comunicazione del futuro e chi lo considera una moda e in quanto tale transitoria; ma ormai è un dato consolidato: i giovani leggono più i blog di quanto leggano i quotidiani o di quanto guardino le notizie in televisione. Un blog può essere personale, un diario online costantemente aggiornato che tutti possono leggere, oppure un spazio sul web attorno al quale si aggregano navigatori che condividono degli interessi comuni.
Non è
una pagina statica, ma dinamica: questo vuol dire che cambia continuamente e
vi si propone in maniera interattiva. Un blogger scrive quando ne ha voglia. In molti casi i posts sono commentabili: il visitatore può lasciare un commento in una zona collocata normalmente sotto allo stesso. Sono questi commenti dei lettori che tengono vivo un blog: molti, difatti, scrivono per sapere cosa ne pensa la gente dei loro pensieri.
Grazie
alla dinamicità delle pagine i blogs sono organizzati per mesi e per anni
(con relativo calendario) in modo da non appesantire troppo la pagina base;
automaticamente, a seconda delle preferenze personali decise dal
proprietario, il blog archivia e registra il tutto dando la possibilità a
chi vuole leggere pensieri precedenti di trovarli facilmente.
Due blogs "a caso": Secondo Vincenzo... e Non solo numeri
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