Ritorna
alla pagina "Spigolature"
A tutto blog: dalle linee guida alla
creazione in un clic
Non più una novità, ma una realtà
ben consolidata, una forma di comunicazione e di collaborazione veloce,
versatile e semplice da usare anche per chi non è un mago delle nuove
tecnologie. Sono i blog, a cui il Miur dedica una piattaforma di
creazione riservata alle scuole. Presentato nell'aprile di quest'anno,
il Progetto Weblog riparte ora con una nuova versione che rende ancora più
facile per insegnanti e studenti aprire nuovi blog ogni giorno. La
piattaforma E-didablog è un vero e proprio luogo "protetto", senza
pubblicità e interventi esterni, per realizzare e consultare i blog dalla
scuola per la scuola.
Ogni docente può aprire i suoi blog e diventarne l'amministratore
responsabile, spiega nella presentazione Francesca Burgos, docente
distaccata al MIUR-Direzione Generale per i Servizi Informativi e
coordinatrice del progetto. I blog, ricorda "sono divenuti un comodo
strumento per collaborare anche a distanza, documentare, riflettere, tutti
buoni ingredienti per l'apprendimento e la didattica". Il Miur segue con
attenzione il "fenomeno blog" e crede che il progetto possa rispondere a
molteplici esigenze, ricorda la coordinatrice. "Docenti alunni e famiglie
possono collaborare in ambiente protetto. Il docente che amministra il blog
può infatti decidere chi può scrivervi articoli o inviare commenti. Il
docente, soprattutto il neofita, può scambiare idee, suggerimenti,
collaborazioni con colleghi ed esperti". Una raccolta nazionale di blog
delle scuole è inoltre un'ottima palestra per scoprire nuovi modi di
utilizzarli efficacemente nella didattica. "Le scuole possono collaborare e
cooperare agevolmente in rete e il lavoro svolto ha una possibile maggiore
visibilità".
Francesca Burgos indica anche alcune linee guida all'uso dei blog in classe.
"Per conto mio guardo all'uso del blog nella scuola come un
ricercatore in laboratorio osserva il proprio esperimento: ho un'ipotesi
didattica, scelgo una procedura, verifico il risultato. Non c'è bisogno di
annotare, il blog è già la mia documentazione. E' questo uno dei grandi
vantaggi di questa tecnologia, essa mi offre la possibilità di riflettere
sulla validità delle mie ipotesi didattiche e mi lascia scoprire nuovi
efficaci modi per utilizzarla".
La piattaforma E-didablog offre un laboratorio per aprire blog di classe o
dei docenti e iniziare a lavorare in piena libertà, senza che i blog siano
immediatamente pubblicati. Per pubblicare il blog gli insegnanti dovranno
scrivere alla redazione del progetto illustrando l'ipotesi didattica alla
base dell'apertura del sito. I docenti partecipanti sono invitati a loggarsi,
provare e aiutare anche con le proprie riflessioni il webmaster e la
redazione del progetto a migliorare le funzionalità della piattaforma.
Nel contenitore "blog dei blog" di E-didablog sono progressivamente
raccolti, in modalità automatica, tutti gli interventi che vengono scritti
sui diversi blog aperti nell'ambito del progetto. In questo modo si resta
sempre aggiornati sui messaggi più recenti e si possono approfondire i temi
interessanti sui rispettivi blog.
Anche Dschola, la comunità dei Centri di Servizio, Animazione e
Sperimentazione (CSAS) e dei Centri di Animazione (CA) del Piemonte e della
Valle d’Aosta, crede nel valore dei blog per la didattica. Non a caso ha
aperto il Blog Dschola, che vuole essere un sorta di doposcuola per
parlare dell’idea della scuola dopo la scuola, del futuro, della tecnologia,
e si offre come uno spazio più libero rispetto alle lezioni, in cui si
discute e ci si confronta. Accanto a interventi di cultura generale vi sono
la sezione Incroci (su Dschola da tempo Laura Casulli cura la rubrica
omonima in cui si interoga sui punti di contatto tra le “scienze umane” e il
mondo delle tecnologie di informazione e di comunicazione) e quella dedicata
a didattica e nuove tecnologie.
Infine un uso innovativo dei blog segnalato da Carmelo Ialacqua di Edublog.
E' il Multiblog del liceo scientifico “E. Fermi” di Ragusa, su cui
gli studenti e i docenti pubblicano podcast (contributi multimediali) legati
alle attività della biblioteca d’istituto. I ragazzi sono stati invitati a
recensire con un piccolo contributo audio i loro libri preferiti: lo scopo è
quello di interessare gli altri studenti a visitare la biblioteca. Il liceo
Fermi è tra le prime scuole a sperimentare questa forma di comunicazione "E’
un esempio di come il podcasting, affiancando gli altri media già operanti a
scuola, possa costituire un utile strumento educativo".
Web
Piattaforma E-didablog
E-didablog
Dschola Blog
Multiblog
Edublog
